mercoledì 17 agosto 2011

Villafalletto Ricorda Sacco E Vanzetti


L’Importanza Della Partecipazione Di Mario Mattia Giorgetti

Sacco & Vanzetti Memorial Day 2011. Per non dimenticare!
L’importanza della partecipazione di Mario Mattia GIORGETTI: occasione unica per il doveroso riconoscimento all’opera svolta dall’intellettuale per la riabilitazione dei due lavoratori italiani.

Nel cuore di tutti i democratici del mondo sono scolpite le parole del proclama con cui M. Dukakis, figlio di emigrati greci, allora Governatore del Massachussetts, il 20 luglio del 1977, rispondendo all’appello rivoltogli dal Comitato Internazionale per la Riabilitazione di Sacco e Vanzetti, dichiarò l’innocenza di Sacco e Vanzetti e proclamò il SACCO E VANZETTI MEMORIAL DAY a partire dal 23 agosto 1977, 50° Anniversario dell’uccisione dei due anarchici.
Pochissimi conoscono i retroscena di quello storico atto ed i passi compiuti perché fosse possibile raggiungere quel risultato.
Certe volte dietro atti di notevole rilevanza storica ci può essere l’azione anche di una singola persona che ha avuto la capacità di anticipare i tempi, di sentire il momento storico, di credere fermamente in un obiettivo, ritenuto dai più quasi irraggiungibile: nel nostro caso questa persona si chiama Mario Mattia GIORGETTI e tutti noi democratici, che abbiamo pianto per quell’incredibile (perché dopo 50 anni nessuno ormai ci sperava) proclama, abbiamo un debito da saldare nei suoi confronti.
Giorgetti, che conobbe Pinelli, Valpreda, Lanza, Bartoli e tanti altri del circolo Scaldasole di Milano, grazie allo studio dei testi di Malatesta, Gori, Proudhon, Kropotkin, Bakunin ed altri intellettuali anarchici venne a conoscenza del caso Sacco e Vanzetti e decise di approfondirlo per elaborare un famoso testo teatrale su di loro (SACCO E VANZETTI, ULTIMO ATTO).
In quel periodo, era il 1973, conobbe per caso Osvaldo Bevilacqua (quello che è poi diventato il famoso conduttore di “Sereno Variabile”), che allora era funzionario del PSI. Lo andò a trovare nel suo ufficio in via del Corso a Roma e rimase colpito da un manifesto che annunciava una manifestazione di protesta contro la condanna di Sacco e Vanzetti (allora negli uffici dei politici c’erano questi manifesti!). Ebbe quindi l’idea di parlargli del suo progetto teatrale e, discutendone, decisero d’interpellare Pietro Nenni, per proporgli la costituzione di un Comitato Internazionale che promuovesse la riabilitazione dei due anarchici ingiustamente condannati.
Avuto l’assenso di Nenni (che divenne il Presidente del Comitato), arrivarono successivamente le adesioni anche di altri politici “importanti”: Umberto Terracini (che ne divenne il vice-presidente), Bettino Craxi, Beniamino Piccoli, Enrico Berlinguer, Lelio Basso e tanti altri, anche stranieri (fra cui Soares, Mitterrand….).
Da allora programmarono tantissime attività (appello di intellettuali e politici, conferenze, spettacoli, eventi pubblici…) proprio nel mentre che veniva distribuito nelle sale cinematografiche del mondo intero il famoso film di Giuliano Montaldo.
In particolare fu organizzato un Comitato di avvocati cui fu dato il compito di riesaminare gli atti del processo e trasmetterne i risultati all’Ambasciatore Americano a Roma.
La RAI commissionò un documentario da trasmettere in prima serata (vengono i brividi solo a pensare cosa ci propina oggi la RAI!) e la stessa Antenne2, su sollecitazione dei politici francesi, mandò il onda il film di Montaldo, cui seguì un dibattito con lo stesso Giorgetti e Vincenzina Vanzetti.
Particolarmente emozionante fu un incontro pubblico con i politici italiani del figlio di Sacco, Dante, fatto venire dall’America.
Non mancarono naturalmente le polemiche (in questo non siamo cambiati)! Lo stesso Giorgetti, da anarchico, fu contestato proprio dagli anarchici che non tolleravano il coinvolgimento dei politici di Stato in un caso i cui protagonisti erano morti, ingiustamente, gridando “Viva l’Anarchia”. Si dovette fare un lungo lavoro per convincere il movimento anarchico che “Sacco e Vanzetti erano (allora come oggi) prima di tutto esseri umani che erano stati condannati ingiustamente e meritavano la partecipazione di tutto il consorzio umano, come fu nel caso del giorno dell’uccisione, che vide insorgere i popoli di tutto il mondo”.
Tutto questo lavoro creò una forza di opinione che sensibilizzò anche i rappresentanti americani in Italia, tanto da spingere l’allora Governatore dello Stato del Massachussetts, Michael Dukakis, a dare l’incarico ad un gruppo di avvocati presieduto da Daniel A. Taylor di riesaminare il caso. Essi al termine della loro istruttoria consegnarono a Dukakis il celebre rapporto in cui conclusero: “…..Nel caso Sacco e Vanzetti abbiamo riscontrato la reale possibilità di un penoso fallimento della Giustizia che ha causato la loro morte”….”Ci sono sostanziali, anzi forti motivi per credere che il procedimento legale contro Sacco e Vanzetti era permeato di ingiustizia….” e che il processo a Sacco e Vanzetti non era valido perché conteneva un “vizio di forma” (tradotto significava che il giudice Thayer e l’allora Governatore del Massachussetts Fuller avevano agito sotto i forti condizionamenti dei conservatori, spaventati dall’avanzata del consenso politico della sinistra). Anche Paul Guzzi, Segretario dello Stato del Massachussetts, che controfirmò il proclama, ebbe ad osservare: “Cinquant’anni di ritardo per eliminare il tragico errore che ha provocato la morte di un bravo calzolaio e di un povero pescivendolo….”
Fu proprio Giorgetti a ricevere per primo la comunicazione ufficiale fatta al Comitato Internazionale del Proclama con cui Dukakis dichiarava l’innocenza di Sacco e Vanzetti: ebbe l’onore di consegnarla all’On. Pietro Nenni, che poi, in qualità di Presidente, in conferenza stampa ne rese noto il contenuto, ormai patrimonio di tutti noi.

Torremaggiore 16.08.2011
Matteo Marolla

martedì 16 agosto 2011

Lettera All'Ambasciatore Norvegese E Risposta

Egr. Dr.
Einar M. Bull
Ambasciatore
REALE AMBASCIATA di NORVEGIA
Via di San Domenico, 1
00153 ROMA

Oggetto: Sacco & Vanzetti Memorial Day 2011. Per non dimenticare!
Veglia del 23 agosto 2011 contro la pena di morte e per i diritti umani nel mondo: In ricordo delle vittime delle stragi di Oslo ed Utoya.

Egregio sig. Ambasciatore,

La prego innanzitutto di scusarmi per l’imperdonabile ritardo con cui Le invio il presente invito. Mi permetto di farlo lo stesso vista l’importanza del suo oggetto.

Sono il Presidente dell’Associazione Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti, due anarchici italiani emigrati nel 1908, che il 23 agosto 1927 furono giustiziati sulla sedia elettrica negli Stati Uniti d’America, penitenziario del Massachussetts.

80 anni dopo è stata finalmente costituita l’Associazione politico culturale a loro intestata, per volontà e ferma determinazione della sig.ra Fernanda SACCO, nipote vivente dello stesso Nicola.

Il Presidente della Repubblica Italiana, on. Giorgio Napolitano, volle onorarne la costituzione con un messaggio di saluto ed auguri, in cui ne ha sintetizzato in maniera eccellente il significato (“…Il Capo dello Stato esprime apprezzamento per l’iniziativa con la quale l’istituenda “Associazione Sacco e Vanzetti”, nel tenere viva la memoria dei due emigranti italiani, intende contribuire al movimento per l’abolizione della pena di morte, tappa fondamentale per la difesa dei diritti umani, sulla quale si è registrato l’unanime consenso dell’Unione Europea…”).

L’Associazione, che ha sede a Torremaggiore, il paese d’origine di Nicola Sacco, ha come scopo principale quello di mantenere vivo il ricordo del sacrificio dei due italiani con l’intento di contribuire al processo di sensibilizzazione delle nuove generazioni.

Dal 23 agosto 2007 in poi l’Associazione ha promosso numerose iniziative riguardanti l’attualità del messaggio del sacrificio di Sacco e Vanzetti in riferimento soprattutto a:

1. la pena di morte;
2. la riforma della giustizia;
3. i diritti umani;
4. la questione dell’emigrazione e dell’immigrazione
5. l’Unità d’Italia (Vanzetti, operaio del Nord, Sacco del Sud, uniti nella testimonianza degli alti valori della tolleranza, della Giustizia, dell’uguaglianza, per cui sono stati uccisi.

Ogni anno il 23 agosto, l’Associazione Sacco e Vanzetti organizza il "SACCO E VANZETTI MEMORIAL DAY", un evento in memoria della morte dei due lavoratori, adottando una causa di livello internazionale per la salvaguardia dei diritti umani.

L’edizione 2011, che si svolgerà il 23 agosto 2011 a Torremaggiore (FG) nel piazzale Palma e Piacquadio alle ore 19,30 sarà dedicata alla memoria delle vittime delle stragi di Oslo e dell’isola di Utoya, diventate per il mondo intero il simbolo delle conseguenze della cultura razzista e della nuova ondata di odio furente contro l’Europa della tolleranza, dell’integrazione e della democrazia.

Il programma della manifestazione (la cui bozza alleghiamo per conoscenza) prevede un momento di riflessione con interventi e testimonianze, cui seguirà la “veglia per i diritti Umani”: una fiaccolata silenziosa verso il cimitero di Torremaggiore dove trovasi il monumento a Sacco e Vanzetti.

Siamo certi che non Le sfuggirà l’importanza della manifestazione e vogliamo pregarLa di intervenire alla stessa personalmente o inviando un Suo delegato.
Nell’attesa voglia gradire i nostri distinti saluti.

Torremaggiore, 10.08.2011

Il Presidente
f.to dott. Matteo Marolla

Gent.le Sig. Matteo Marolla,

La Reale Ambasciata di Norvegia ringrazia per l’invito a partecipare al “Sacco & Vanzetti Memorial Day 2011”. Purtroppo capita in un periodo con dei cambiamenti di personale in Ambasciata. S.E. Ambasciatore Einar M. Bull ha lasciato Italia (il 12 agosto) e il suo successore è in arrivo a fine mese.

L’incaricato d’affarri arriva da Oslo proprio il giorno prima della vostra manifestazione e sarà quindi difficile allontanarsi subito dai impegni in ufficio.

L’Ambasciata desidera ringraziare per le espressioni di solidarietà dedicando l’edizione di quest’anno alla memoria delle vittime delle stragi di Oslo e dell’isola di Utoya.

Con l’augurio di un buon esito dell’evento, Le invio distinti saluti.

Tone Sætre
Segretaria dell'Ambasciatore
Reale Ambasciata di Norvegia

Tel. 0645238100
www.amb-norvegia.it

venerdì 12 agosto 2011

Sacco And Vanzetti Memorial Day 2011

Sacco & Vanzetti Memorial Day 2011. Per non dimenticare!

Veglia del 23 agosto 2011 contro la pena di morte e per i diritti umani nel mondo: In ricordo delle vittime delle stragi di Oslo ed Utoya.

Presiede: dott. Matteo MAROLLA, Presidente Associazione Sacco e Vanzetti

SALUTI

  • · Fernanda Maria SACCO, Presidente Associazione Sacco e Vanzetti
  • · dott.ssa Daniela APONTE, Commissaria Prefettizia Comune di Torremaggiore
  • · dott. Marco MOCA, Sindaco di Raiano
  • · dott. Enio MASTRANGIOLI, Consigliere Provinciale – L’AQUILA
  • · dott. Massimo COLIA, Consigliere Provinciale - FOGGIA

INTERVENTI

  • · dott. Tonino D’ANGELO, Segretario Naz.le Medicina Democratica
  • · dott. Antonio LARONGA, Sostituto Procuratore Tribunale di Foggia
  • · dott.ssa Arianna BALLOTTA, Presidente Coalizione Italiana Contro la Pena di Morte
  • · dott. Mario Mattia GIORGETTI, Promotore del Progetto sfociato nel Proclama di Dukakis
  • · Padre Arcangelo MAIRA, Missionario Scalabriniano

TESTIMONIANZE

  • · Aboubakar Koné, campo di lavoro “Io ci sto” – ghetto di Rignano
  • · dott. Giampiero CIASCHETTI, Presidente Associazione Città del Sole – Raiano
  • · dott. Domenico RODOLFO, Presidente FILEF
  • · dott. Michele RIZZI, Presidente PdAC
  • · dott. Simone DE VINCENZO, Presidente Ass. Emigranti Adelfiesi
  • · Mimmo DI GIOIA, Associazione Libera – Foggia
  • · dott. Antonio TRISCIUOGLIO, Nessuno Tocchi Caino - Foggia
  • · dott. Cesare SANGALLI, Amnesty International - Foggia
  • · dott. Primiano SCHIAVONE, Ambiente e/è Vita Puglia
  • · don Dino D’ALOIA, direttore Centro Ecumenico per la Pace

Partecipazione straordinaria Francesco "Kento" CARLO, rapper di Reggio Calabria

Al termine della manifestazione ci sarà la premiazione del concorso "PICTURE SACCO AND VANZETTI DAY 2011".

Save The Date: Sunday, August 21, 2011 For The Sixth Annual Sacco And Vanzetti Commemoration Day

This year we will be again on the streets of Boston marking the wrongful execution of our comrades Sacco and Vanzetti. We will gather at the Visitors Center on Tremont Street accross from West Street, near Park Street in Boston at 2pm. At 3pm we will march to the Greenway Park on Hanover and Surface streets in the North End. Speeches, music, poetry, readings and committment to not let Nicola and Bart death be in vain. The struggle continues!

To download the flyer and promote the event click here.

Sponsored by the Sacco and Vanzetti Commemoration Society.
Cosponsored by (partial) the Boston May Day Committee (ANSWER, Mass. Global Action, Latinos for Social Change, July 26 Coalition, Socialist Party, Socialist Workers Party, Socialist Alternative, Party for Socialism and Liberation)


Event on Facebook: click here.

 
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